Blue economy sul campo: a Senigallia un intervento tra fiume, spiaggia e mare
SENIGALLIA – I rifiuti che raggiungono il mare viaggiano anche lungo i fiumi: attraversano il territorio, arrivano alla foce e possono disperdersi sulle coste e sui fondali. Intercettarli in questo punto significa agire sul collegamento tra inquinamento terrestre e marino.
È la logica di Blue Resilience “Foce del Misa”, l’intervento promosso da SIMAM S.p.A., società del Gruppo ACEA, e attuato da Garbage Group a Senigallia.
L’appuntamento con la stampa è mercoledì 4 novembre alle 14.30, sulla spiaggia antistante lo Scalo Zero di Senigallia dove si svolgeranno le operazioni.
Trenta dipendenti SIMAM affiancheranno come volontari le squadre di Garbage Group nella pulizia dell’arenile, mentre un’unità navale Ecoboat della classe Pelikan System recupererà i rifiuti galleggianti e semisommersi davanti alla foce.
Saranno presenti Massimo Olivetti, sindaco di Senigallia; Francesco Maria Rotundi, presidente di SIMAM; Mauro Novarini, responsabile Engineering, Operations & Business di SIMAM; Paolo Baldoni, CEO di Garbage Group.
Blue Resilience unisce pulizia di arenili, superfici acquatiche e fondali, integrando il lavoro delle squadre a terra e dei subacquei con il Sistema Pelikan: imbarcazioni antinquinamento, droni aerei per la ricognizione, ROV — robot subacquei comandati a distanza — per l’ispezione dei fondali e sonde per il monitoraggio delle acque. Un modello che collega individuazione, recupero e misurazione dei rifiuti.
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