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La minoranza sull’Unione dei Comuni: “L’Amministrazione Olivetti in confusione totale”

SENIGALLIA – Da Partito Democratico, Senigallia Cambia – Cambia Senigallia / AVS, M5S, Onda Civica per Senigallia, Progetto Senigallia Riformista riceviamo e pubblichiamo: “L’intervista rilasciata ieri dal sindaco Massimo Olivetti conferma lo stato di totale confusione politica in cui versa questa maggioranza.

“Da un lato si cerca di minimizzare la portata della mozione votata in Consiglio comunale, definendola come una semplice “verifica”, dall’altro si espone impietosamente la profonda spaccatura e la delegittimazione istituzionale che investe lo stesso Sindaco, il quale si trova nella surreale veste di Presidente dell’Unione dei Comuni “Le Terre della Marca Senone” e, al tempo stesso, bersaglio dei siluri politici lanciati dalla sua stessa coalizione.

“L’iniziativa della maggioranza rappresenta uno sforamento istituzionale inaccettabile: il Consiglio comunale di Senigallia non è e non può essere la sede per commissariare o ridiscutere unilateralmente un ente sovracomunale dotato di propri organi statutari, competenze e strumenti di indirizzo.

“Rispetto alle dichiarazioni del Sindaco, che tenta di giustificare la mossa parlando della necessità di capire se i servizi coprano le criticità territoriali, ribadiamo quanto già sottolineato con forza: tutte le verifiche evocate potevano e dovevano essere fatte attraverso gli strumenti ordinari già a disposizione dei consiglieri (accesso agli atti, controllo sui bilanci e analisi del DUP appena approvato). Gettare ombre generiche e strumentali sulla gestione dell’ente — di cui lo stesso Olivetti detiene la massima carica di presidenza — significa soltanto alimentare una palese contraddizione politica e coprire le difficoltà interne a una maggioranza a corto di idee.

“Non accettiamo che si metta in discussione un patrimonio essenziale per i sette Comuni del territorio, che garantisce servizi sociali cruciali, la gestione delle emergenze e il coordinamento delle risorse.

“Al contrario del disegno di ridimensionamento e taglio mascherato portato avanti dalla destra, la nostra posizione resta ancorata a proposte serie e concrete per far crescere e rafforzare l’Unione:

Più tutele per il welfare e i servizi alla persona.

Più forza e centralità ai Comuni nella governance dell’ente.

Maggiore efficienza su acquisti, personale e risorse certe.

Un sistema digitale unico e una promozione turistica coordinata per tutta la Valle Misa-Nevola.

“Il nostro territorio merita rispetto istituzionale, visione strategica e trasparenza, non teatrini politici utili solo a coprire i ritardi amministrativi — come dimostra anche lo stallo di oltre 140 giorni sulle linee programmatiche denunciato in Consiglio. Noi continueremo a difendere con determinazione ciò che è stato costruito insieme per le nostre comunità”.

 

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